Inquietudine teorica e strategia del gigioneggio

13 gennaio 2008

La speranza è l’ultima a morire

Colpo di stato al liceo La Farina. Tutto il personale della scuola si ribella, appoggiato dagli studenti. Preside rovesciato. La Farina cambia nome, diventa La Comune. Pio Lo Re tenta la fuga da una finestra ma viene bloccato. Reagisce a colpi di martello, ferendo tre insegnanti e un bidello. Gli studenti inferociti dopo averlo malmenato lo rinchiudono in una cassa. Lo Re viene quindi spedito a Marrakech. La scuola è festante, viene proclamata la Costituente. Primo tentativo di democrazia diretta in una scuola. Alcuni facinorosi neofascisti vengono espulsi all’unanimità e condannati all’esilio perpetuo. Il greco viene bandito dal programma scolastico. Grande giubilo del popolo.

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3 luglio 2006

Post esami

Filed under: Link,Messina,Scuola — kotbehemot @ 1:09 am

30 giugno, orali. Verso le 10 e mezza del mattino sono fuori, ho finito, la scuola me la sono lasciata alle spalle. Da quel momento in poi, ozio sfrenato. Di sera a casa di eddy a vedere la partita dell’Italia, tutta la serata davanti alla tv circondati da culatello, focaccia e birra messina. Giorno dopo, sveglia a mezzogiorno, altro ozio, poi uscire, si approfitta (non saprei dire chi ha cominciato)della musica dance anni novanta che hanno messo al pub a tutto volume per darci a improbabili danze davanti alla gente che mangia. Rivedo gente che avevo data per morta, fra lo studio e lo stress non uscivo da parecchio. Domenica (cioè oggi) di nuovo ozio, anche troppo, per tutta la giornata, poi si decide di prendere la macchina e andare sui colli a mangiare da don minico. Panino alla disgraziata come sempre paradisiaco, don minico come sempre al suo posto. La serata finisce di nuovo al pub. La vita senza scuola fin’ora non è niente male.

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Don Minico
il sito di don minico

21 giugno 2006

Prima prova, fuori uno

Filed under: Scuola — kotbehemot @ 10:24 pm

sono rimasta sei ore a scuola, fino alle tre e venti, e non ho neanche ricopiato in bella… e dire che dicevo sempre: non ho la minima intenzione di rimanere lì sei ore. E invece ho perso buona parte del tempo a cazzeggiare, un altro pò a cercare di trovare la lucidità per scrivere qualcosa di sensato etc… Ho scelto il tema sulla città, era un bell’argomento, con dei bei testi, però alla fine avevo talmente sonno e talmente tanta confusione in testa e fame( e soprattutto CALDO perchè nei corridoi non arriva abbastanza aria… )che non riuscivo a rileggere quello che avevo scritto. Poi hanno sorteggiato la lettera per gli orali, e io sarò il primo giorno… la seconda del primo giorno, non mi ricordo se il 29 o il 30 giugno. Andrà malissimo… no! e poi subito dopo l’esame mi butto a mare e non esco dall’acqua per una settimana!

20 giugno 2006

Prima degli esami

Filed under: Scuola — kotbehemot @ 10:46 pm

Domani finalmente cominciano gli esami. Oggi è stato un giorno particolarmente stressante, e non perchè fossi in ansia per domani, per niente, ma perchè la terza prova è vicinissima, non abbiamo neanche quei due giorni in più di pausa fra la seconda e la terza e quindi… Stamattina appuntamento alle nove con gli altri al bar sotto casa di edoardo, programma: colazione con granita e poi subito a studiare filosofia. TUTTA la filosofia. E così è stato. Di fronte a noi: il mare. Mentre eravamo seduti al bar, la gente ci passava davanti in costume. Domani è il primo giorno dell’estate, il compleanno di Martina, e saremo tutti a scuola per chissà quante ore. Lo studio di oggi è stato massacrante, stavamo per impazzire, Bruno ha raggiunto il nirvana, io mi sono abbandonata all’angoscia esistenziale, Edoardo a un certo punto è saltato sul letto è ha cominciato a urlare "la maschera!la maschera dela morale borghese!". E poi c’era la sorela di Eddy che domani ha gli esami di terza media, e stava nella sua stanza a sentirsi Jimi Hendrix a tutto volume…  alle nove di sera, dopo una giornata di studio e pause deliranti, abbiamo provato a studiare Heidegger per la prima volta… un consiglio, non fatelo mai, abbiamo letto lo schemino alla fine del capitolo, ma sembrava uno dei discorsi filosofici di Wody Allen, insomma, non so se avete presente… Volevamo uscire di sera, ma eravamo troppo stanchi, abbiamo fatto un pò di telefonate, domani ci vedremo tuti alle otto meno un quarto davanti a scuola. In bocca al lupo a tutti. ora avrei voluto dare un’occhiata a Pascoli,visto ceh è fra i più gettonati, ma stanno facendoParla con lei in tv… ma è possibile? non fanno MAI niente di decente in tv, e oggi, la sera prima degli esami, fanno parla con lei… e il 22 c’è la partita dell’Italia… e poi oggi, qualcuno ci ha dato la grande notizia che vogliono cambiare gli esami a partire dal prossimo anno, solo due materie. AHAHAHAHA maledetti

18 giugno 2006

Inizio

Filed under: Scuola — kotbehemot @ 1:02 pm

Ecco creato un blog, visto che ho tanto tempo libero e gli esami cominciano fra tre giorni… spero davvero che siano indolori come dicono tutti, del voto mi importa davvero poco ormai, certo se non ci fosse il fattore genitori sarebbe ancora meglio, ma l’importante è uscire da quest’inferno dantesco che è la scuola, e in particolare il liceo classico, e ancora più in particolare il La Farina, che ha risucchiato buona parte delle nostre energie adolescenziali(con nostre mi riferisco a tutte le persone che hanno condiviso con me questi anni catastrofici) e ci ha causato gastriti ed esaurimenti nervosi e depressioni, e anche qualche buon motivo per essere allegri, ogni tanto, e qualche sbronza, e sesso per qualcuno, e per qualcuno di meno, viaggi fantastici, corsi estenuanti(spesso inutili) e mattinate passate al bar, o al mare, o a giocare a biliardo. Adesso è finito tutto, ma non sono triste per niente, solo un pò smarrita. Quelle interminabili mattinate passate sui banchi spesso erano, pesanti, a volte insopportabili, ma erano una certezza, ora non ne abbiamo quasi più. Un anno di più passato a scuola però mi avrebbe fatto impazzire, e finiti gli esami? per alcuni due mesi di totale libertà, per me e per qualcun altro due mesi dedicati alla scelta della nuova vita (pesante eh?). Tra l’altro non mi sento affatto pronta, vorrei davvero aspettare un altro anno, magari tovarmi un lavoretto da qualche parte,in un’altra città, e capire cosa voglio. Se avessi un pò più di coraggio forse lo farei, ma vallo a dire a mamma e papà! Nessuno crede che sarebbe una cosa sensata. Io un pò ci credo. Ma tanto so che non lo farò, quindi tanto vale pensarci già ora a quello che dovrò fare. Mi sono appena ricordata che fra tre giorni ho gli esami e devo ancora studiare di tutto, che idiota.

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